Incentivi e servizi per una pedonalizzazione che porti sviluppo

Immagine 4Durante il nostro incontro Rosanna Piraino di Salvare Palermo ha sottolineato come gli interventi di pedonalizzazione siano assolutamente necessari in città soprattutto nel centro storico.

E’ importante però che questi siano accompagnati dall’aggiunta di servizi, in particolare di una rete di trasporto ecologica. La pedonalizzazione in centro storico potrebbe interessare in modo particolare i vicoli, che per la loro conformazione stretta sono spesso difficilmente percorribili dalle auto e dunque anche dai pedoni.

Poiché la realizzazione di interventi pedonali implica un cambiamento non indifferente nelle abitudini dei cittadini, queste dovrebbero essere accompagnate da incentivi in grado di rendere questo cambiamento più graduale e accettabile. Ad esempio potrebbero essere fatti sconti sul biglietto per i mezzi pubblici o sulle tariffe per i taxi. Queste azioni di “accompagnamento” dovrebbero permettere così di fare vedere e comprendere che i vantaggi derivanti dalle pedonalizzazioni sono sicuramente maggiori rispetto agli svantaggi.

Inoltre dovrebbero essere forniti degli incentivi anche per i commercianti che potrebbero trarre grande vantaggio dalle pedonalizzazioni e valorizzati il più possibile i diversi punti di attrazione (biblioteche, archivi, teatri etc.) che caratterizzano l’area. Insomma le pedonalizzazioni possono sicuramente costituire un volano di sviluppo per la città se inserite all’interno di un’idea definita della città che si vuole diventare, prestando attenzione a tutte le variabili che possono influire in questo percorso di cambiamento. Interventi di questo tipo potrebbero dare nuova vita al centro storico, riconfigurando i rapporti e le dinamiche di aggregazione e socializzazione di un tempo. Sarebbe così più semplice dove potere trovare un bar dove bere un caffé in tranquillità.

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Renurban, la piazza del Town Meeting di Palermo

Immagine 4Renurban è la piattaforma che il Town Meeting utilizza per promuovere il dibattito cittadino sui temi centrali – Pedonalizzazione, servizi decentrati, riqualificazione della costa, raccolta differenziata – degli eventi di partecipazione che dal 16 di novembre accompagneranno la costruzione delle scelte per le nuove politiche urbane.

Renurban è il luogo dove segnalare problemi, proporre e sostenere soluzioni, discutere direttamente con i cittadini, inserire eventi pubblici di coinvolgimento della cittadinanza attiva.

Su Renurban abbiamo costruito una mappa interamente dedicata al tema del primo Town Meeting, la pedonalizzazione, inserendo una serie di luoghi che nel dibattito odierno a Palermo sono diventati centrali, per una città che vuole muoversi verso forme di mobilità sostenibile.

Vi invitiamo a usare Renurban – basta registrarsi o, in maniera ancora più facile, entrare usando il vostro account Facebook – e a fare di esso una piazza piena di vita e di idee, per la città che vogliamo.

Una Palermo più vivibile (anche) per i bambini

Città dei bambiniGiovedì 7 novembre alle 10.30 presso Next, Via Filippo Parlatore 12, si svolgerà un focus group sul rapporto tra pedonalizzazioni e una città per i bambini in collaborazione con il comitato “Bambini misura di città”.

Si tratterà di un importante occasione per capire come e se le pedonalizzazioni in città possono contribuire a rendere la città più vivibile anche per i bambini.

Numero massimo di partecipanti: 15 persone

E’ gradita prenotazione via e-mail (etm@nuovenergie.org)

Pedonalizzazioni a Palermo. Continuiamo a parlarne

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La nostra città sta vivendo in questi giorni un importante dibattito sul tema delle pedonalizzazioni. Noi continuiamo anche oggi a intervistare alcuni protagonisti della città che cambia e a discutere del tema di una città a misura di cittadini.

Intervista a Ernesta Morabito di Italia Nostra.
Ernesta Morabito ci racconta che da diverso tempo ormai Italia Nostra è impegnata sul tema delle pedonalizzazioni in città. In particolare nelle attività di sensibilizzazione portate avanti dall’associazione il tema delle pedonalizzazioni è stato sempre legato a quello del miglioramento della mobilità in città. I due aspetti sono fortemente collegati. Da un lato infatti non possono realizzati interventi di pedonalizzazione senza che venga efficientato il trasporto pubblico locale. Dall’altro la chiusura al traffico di alcune aree potrebbe migliorare notevolmente la qualità degli spostamenti dei cittadini. Tra i provvedimenti che dovrebbero essere attuati a tal fine vi sono sicuramente dei servizi navetta in grado di spostarsi velocemente all’interno del centro storico, le piste ciclabili e la predisposizione di appositi parcheggi per lasciare l’auto. A tale proposito l’intervistata sottolinea che la realizzazione di alcune aree parcheggio è stata già approvata come nel caso di quella di piazza Politeama e di quello di via dei Candelai.

Secondo l’associazione tra le aree da pedonalizzare vi sono in primo luogo le piazze che potrebbero essere valorizzate come spazi di aggregazione e di fruizione culturale. Ciò vale sia per il centro che per la periferia. Qualsiasi quartiere dovrebbe infatti avere uno spazio centrale pedonale in grado di rendere più gradevole e abitabile l’ambiente urbano. Per quanto riguarda il centro storico invece potrebbero essere valorizzate più piazze, in grado di costituire tra di loro un sistema di fruizione e di pedonalità coerente. Tra queste vi dovrebbero essere piazza Sant’Angelo, piazza Sant’Anna, piazza Pretoria. Tutto ciò permetterebbe di mettere in piedi aree di vivibilità dello spazio pubblico.

Le pedonalizzazioni comporterebbero così molteplici vantaggi. Da un lato gioverebbero alla salute dei cittadini riducendo il numero di auto in circolazione in un contesto urbano caratterizzato da tassi di inquinamento elevatissimi. Dall’altro comporterebbe dei vantaggi per quanto riguarad la fruizione del patrimonio storico artistico della città. Una città più ordinata e meno caotica incontrerebbe più facilmente il favore del turista in grado di godere più facilmente delle bellezze della città.

L’associazione si è inoltre battuta anche per la valorizzazione del parco della Favorita che in quanto riserva naturale dovrebbe essere anch’esso pedonalizzato. A tal fine in passato l’associazione è stata tra i promotori dell’iniziativa “Silenzio, parla la Favorita” volta a promuovere la chiusura del parco al traffico veicolare.