Abbiamo fatto parlare il mare di Palermo

Sabato 25 gennaio 2014, presso gli ex magazzini Tirrenia di via Cristoforo Colombo, si svolgerà il town meeting sulla riqualificazione della costa, in cui 100 palermitani discuteranno sulle politiche da attuare nel (prossimo) futuro per questa città. Qui sotto trovate un riassunto sintetico delle passeggiate, delle interviste, degli incontri pubblici che abbiamo condotto per prepararci al meglio all’evento.

Ripartire dall’antico porto della Cala per recuperare il rapporto con il mare

Immagine 1Giovedì 13 dicembre 2013 si è svolto presso la Libreria del Mare di via Cala un focus group con cittadini residenti e non, lavoratori del mare ed esperti sul tema della valorizzazione della Cala e del Foro Italico.

Il primo tema emerso ha riguardato la dicotomia esistente tra la vita che si svolge “a terra” e quella che si svolge “a mare”. I lavori di riqualificazione che hanno interessato l’area negli ultimi anni sono infatti stati molto utili per creare delle passeggiate fruibili per i cittadini ma poco efficaci per chi invece lavora o svolge attività nel porto. Ad esempio non sono stati creati dei parcheggi che permettano di accedere con facilità all’area, né è stata effettuata una bonifica delle acque che permetta di svolgere attività nautiche. Quest’ultimo aspetto è disincentivato anche dall’assenza di scivoli per cui è impensabile ad centri sportivi come ad esempio una scuola di vela. Dunque per fruire del mare è sempre necessario recarsi a Mondello.

Un altro grave problema sollevato dai partecipanti riguarda la strada a scorrimento veloce che costeggia il lungomare e ormai diventata asse viario rilevante. Questa viene utilizzato come se fosse un’autostrada, rendendo difficile l’attraversamento pedonale e creando una cesura tra mare e città. L’area è caratterizzata infatti da alti livelli di traffico, dovuti anche al grande afflusso di passeggeri provenienti dalle navi crociera.

Secondo i partecipanti lo sviluppo del porto della Cala oltre a essere insufficiente per via degli interventi passati presenta delle carenze per caratteristiche morfologiche di questo tratto di costa: la presenza di rilievi montuosi inibisce inevitabilmente l’espansione delle attività di terra legate al porto. La presenza di numerosi vincoli ambientali, insieme alle lungaggini burocratiche costituiscono poi un ulteriore ostacolo all’incentivo di investimenti privati.

Tra le questioni sollevate vi è inoltre quella relativa al Piano regolatore portuale che prevede alcuni futuri interventi sulla Cala ma che non è mai stato dicusso con i cittadini (contrariamente alle consuete procedure di approvazione).

Nella seconda parte del focus group dall’analisi delle criticità si è passati alla discussione di possibili proposte per il miglioramento della fruibilità della Cala e del Foro Italico. Innanzitutto si dovrebbero valorizzare maggiormente le attività legate al mare, considerando eventuali collegamenti e sinergie con attività di terra (bar, luoghi di intrattenimento, passeggiate sul lungomare).

Sarebbe inoltre necessario valorizzare e aprire alla fruizione (laddove non sia già così) o destinare a nuova fruizione alcuni punti di interesse lungo questo tratto di costa: il Castello a mare, la passeggiata dell cattive, il mercato ittico:

– sicuramente nel breve periodo potrebbero essere realizzati degli interventi “leggeri” a basso costo ma di notevole impatto come il miglioramento di alcuni attraversamenti pedonali, la razionalizzazione e sistemazione delle piste ciclabili lungo la costa, etc. che potrebbero migliorare la percorribilità di quest’area;

-nel lungo periodo si potrebbe invece pensare ad interventi strutturali più importanti.

Anche Palermo (finalmente!) ha il Piano urbano del traffico

Ieri 29 ottraffico auto 2tobre il Consiglio Comunale ha approvato a larga maggioranza il Piano urbano del traffico (PUT).

Si tratta di uno strumento, obbligatorio per i comuni con più di 30 mila abitanti, che comprende interventi volti a migliorare le condizioni della circolazione stradale nel territorio urbano.

Il PUT prevede interventi dell’Amministrazione Comunale in materia di aree pedonali, zone a traffico limitato, trasporto pubblico, parcheggi e piste ciclabili.

Per maggiori approfondimenti, si rimanda al comunicato del Comune di Palermo.