Abbiamo fatto parlare il mare di Palermo

Sabato 25 gennaio 2014, presso gli ex magazzini Tirrenia di via Cristoforo Colombo, si svolgerà il town meeting sulla riqualificazione della costa, in cui 100 palermitani discuteranno sulle politiche da attuare nel (prossimo) futuro per questa città. Qui sotto trovate un riassunto sintetico delle passeggiate, delle interviste, degli incontri pubblici che abbiamo condotto per prepararci al meglio all’evento.

Focus su pedonalizzazioni e bambini del 7 novembre

 

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Al focus group del 7 Novembre hanno partecipato alcuni cittadini in veste di genitori e soggetti impegnati in associazioni o progetti a vario titolo riguardanti la promozione della cultura . Tra questi in particolare il Comitato Bambini misura di città e l’Associazione Famiglie per Mano.

focus_7_nov_parte_di_tavolo_20131107_103815Dopo le presentazioni è stato evidenziato come spesso in città e nelle politiche di gestione del territorio ci sia scarsa attenzione ai bambini, poco considerati sia come attori sociali e che politici. Ciò dipende sia dalla poca attenzione delle istituzioni, che dagli atteggiamenti scarsamente consapevoli dei genitori. Se da un lato vi è una carenza di servizi e strutture adatte a soddisfare le esigenze dei bambini, dall’altro i genitori adottano spesso comportamenti poco rispettosi del vivere civile e sostenibile. Prendono l’auto per accompagnare i figli nonostante la scuola a breve distanza, parcheggiano in doppia fila davanti le scuole, etc. Cattive abitudini si tramandano così facilmente dai genitori ai figli.
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Da un lato vi è dunque un problema di assenza di politiche adeguate, dei servizi, della mobilità, etc. dall’altro vi è un problema culturale che riguarda l’intera cittadinanza. Questa questione ha portato ad interrogarsi su come concretizzare il cambiamento culturale, soprattutto in presenza di ostacoli a livello di usi e consuetudini cittadine ai margini della legalità (es: motorini parcheggiati sui marciapiedi, auto n sosta su strisce pedonali), discontinuità dei provvedimenti utili a mantenere l’ordine e le regole da parte delle autorità competenti, e talvolta l’assenza o l’inadeguatezza delle infrastrutture (es: marciapiedi assenti).

Alla domanda sul perché pedonalizzare, il gruppo ha risposto con la convinzione che sicuramente si tratta di un modo per garantire ai loro figli un modo di vivere la città più sereno, autonomo e in grado di realizzare le loro semplici e legittime richieste. Le pedonalizzazioni sono sicuramente indispensabili intorno alle aree scolastiche e devono essere pensate non solo nelle aree più centrali come il centro storico, ma anche in quartieri decentrati spesso poco considerati da questo punto di vista come la Zisa o la zona del Tribunale. In ogni area le pedonalizzazioni devono dunque essere pensate come strumento per rendere il quartiere più vivibile non solo per i bambini ma anche per gli adulti. Devono riguardare non solo scuole, ma anche luoghi di aggregazioni quali parchi o ludoteche.

Il gruppo si è trovato d’accordo sulla necessità di un lavoro di rete volto a individuare luoghi, percorsi e servizi più in linea con le esigenze e i desideri dei bambini. Attraverso il dialogo con i rappresentanti pubblici e privati presenti sul territorio si dovrebbe portare avanti una riprogettazione della città. Risulta necessario promuovere una cultura urbanistica e della legalità, dunque, che possa porsi come cornice protetta entro cui muovere e muoversi, adulti e bambini.

I presenti hanno avanzato diverse proposte possibili, molte delle quali maggiormente interessate ai percorsi e alla mobilità verso e attraverso la scuola, come servizi di piedi bus, piste ciclabili, e paralleli provvedimenti relativi al flusso del traffico ed ai divieti di sosta nei pressi degli edifici scolastici. Tutti i partecipanti hanno espresso e accolto con consenso la prospettiva di creare e far partire progetti pilota a tempo all’interno di ciascuna circoscrizione che permettano di dare il via a quello che potrebbe divenire il primo innesco di un circolo virtuoso all’interno della città. Dunque coinvolgersi e coinvolgere, con l’appoggio della direzione delle scuole e delle istituzioni.

La questione dei fondi economici è stata, inoltre affrontata, sottolineando come molte risorse più che assenti siano mal indirizzate o poco chiamate a partecipare come interlocutori, come ad esempio i servizi sociali.

Verso la conclusione l’insieme dei presenti ha richiamato un’idea di città ove vi sia più cura delle realtà peculiari delle circoscrizioni, dei cittadini che le abitano o le frequentano e alle loro conoscenze e saperi, al contesto preciso entro cui si collocano i cambiamenti, alla comunicazione, trasparenza e condivisione di tutti gli interventi portati avanti dalle istituzioni.

Una Palermo più vivibile (anche) per i bambini

Città dei bambiniGiovedì 7 novembre alle 10.30 presso Next, Via Filippo Parlatore 12, si svolgerà un focus group sul rapporto tra pedonalizzazioni e una città per i bambini in collaborazione con il comitato “Bambini misura di città”.

Si tratterà di un importante occasione per capire come e se le pedonalizzazioni in città possono contribuire a rendere la città più vivibile anche per i bambini.

Numero massimo di partecipanti: 15 persone

E’ gradita prenotazione via e-mail (etm@nuovenergie.org)