Il potenziale di sviluppo e rigenerazione del centro storico di Palermo

Patrimonio storico-01Incontro con Fabio Sanfratello, Presidente Ance – Associazione Nazionale Costruttori Edili

Durante l’incontro svolto a Palazzo De Seta abbiamo chiesto al Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Palermo Fabio Sanfratello quali siano, dal suo particolare punto di osservazione, gli aspetti più urgenti da affrontare nel percorso verso il nuovo Piano Regolatore Generale della città.

In generale, spiega Fabio Sanfratello il mercato dell’edilizia è in una fase stagnante che si limita alla realizzazione di qualche intervento di opera pubblica. Vista l’attuale situazione di saturazione urbana della città, la diminuzione della popolazione residente in città e il declino del mercato edilizio risulta insensato edificare in nuove aree ma risulta fondamentale investire nella riconversione delle aree dismesse esistenti e nel recupero degli edifici degradati.

Secondo il Presidente dell’Ance di PAlermo, sono due i nodi principali da affrontare: la rigenerazione del centro storico e la conversione delle aree industriali dismesse.

Per quanto riguarda il centro storico, risulta evidente il potenziale di sviluppo e rigenerazione che questa parte di città possiede. Purtroppo le politiche e gli strumenti adottati fino ad ora se da una parte hanno garantito la salvaguardia del patrimonio storico, dall’altra si sono dimostrate inefficaci nel promuovere lo sviluppo. Il PPE, da questo punto di vista, non ha dato i risultati sperati. Moltissimi sono gli edifici che versano in stato di abbandono e in condizioni più o meno gravi di degrado. Alcuni di questi sono di proprietà del Comune, altri invece appartengono a privati che, con le previsioni urbanistiche del PPE, non hanno interesse ad investire in progetti di riqualificazione. Anche per questo il centro storico viene fruito prevalentemente la sera grazie alla movida, mentre per residenti, scuole, parchi gioco, etc.) rende l’area poco attrattiva per la residenza. A ciò va aggiunta la mancanza di controllo sul territorio che permette la proliferazione di attività illegali di vario tipo. Sicuramente il recupero e riqualificazione del centro storico potrebbe essere un ottimo ambito d’intervento per le imprese di costruzione ma occorre mettere in campo politiche che stimolino la domanda abitativa nell’area e l’interesse dei privati a investire.

L’altro tema di particolare rilievo per l’Ance riguarda la conversione delle aree industriali. Ance Palermo ha accolto favorevolmente e sostenuto con sue proposte, l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di destinare queste aree per la realizzazione di interventi di edilizia agevolata e di housing sociale, potendosi avvalere, in questo modo della riduzione dei tassi di interesse.

per l’approvazione della variante è piuttosto lungo, soprattutto considerando che il mancato recepimento del Testo Unico dell’Edilizia. da parte dell’Assemblea Regionale. impedisce di utilizzare. anche nella nostra Regione. le procedure semplificate introdotte nel “decreto sbloccaitalia”.

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La mobilità sostenibile sta cambiando il volto di Palermo

foto repubblica

nella foto l’articolo di Repubblica Palermo di oggi (22-03-2014) a firma di Antonella Romano sulla chiusura al traffico di Piazza Bellini e Piazza Pretoria

Palermo cambia. E lo fa principalmente a partire dalla rivoluzione che sta incidendo sulla mobilità cittadina da alcuni mesi a questa parte e che da oggi si concretizza, dopo i successi della chiusura al traffico di Via Maqueda, nella pedonalizzazione di Piazza Pretoria e di Piazza Bellini (e vicoli connessi). Intervistato da Repubblica, l’assessore Giusto Catania parla di un percorso condiviso in cui forte è stato l’ascolto dei cittadini.

Di questo percorso di partecipazione e ascolto la nostra esperienza con l’Electronic Town Meeting è parte fondante e ci piace oggi, nel giorno in cui il centro civico della città viene restituito ai pedoni, rilanciare il documento frutto del town meeting che giorno 16 novembre 2013 diede l’avvio con il coinvolgimento di 100 cittadini palermitani alla riflessione collettiva che oggi sta cambiando il volto di questa città. In meglio.

16 Novembre 2013 – Il Town Meeting sulle pedonalizzazioni

 

Le Circoscrizioni sono gli organi più adatti a promuovere la partecipazione cittadina

Incontro con i consiglieri della Prima Circoscrizione

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L’incontro è cominciato con una riflessione sulle caratteristiche del territorio della Prima Circoscrizione. Tutti i consiglieri ritengono che per quanto di dimensioni ridotte rispetto alle altre circoscrizioni la prima presenta una situazione piuttosto complessa per la composizione eterogenea della popolazione residente. Accanto a ceti popolari risiedono ceti medio-alti con conseguenti dinamiche di conflitto ed esclusione. Tale situazione rende sicuramente difficile il ruolo dei consiglieri, tra le cui principali funzioni vi è quella dell’ascolto e della promozione della partecipazione dei cittadini.

Gli interventi che si sono susseguiti hanno dunque posto il problema di come potere svolgere al meglio questo ruolo di ascolto nel territorio in questione.

Di certo compito dei consigli di circoscrizione dovrebbe essere quello di garantire la partecipazione di tutte le classi sociali comprese quelle più svantaggiate. Per fare ciò è importante lavorare a livello micro coinvolgendo tutte le istituzioni significative rispetto ad una determinata area. Uno dei consiglieri cita a tal proposito il progetto in corso per la riqualificazione di piazza Magione dove il coinvolgimento della scuola garantirà che il progetto sia condiviso da bambini e relative famiglie. In ogni caso sia per mandato che per conoscenza del territorio sono sicuramente le circoscrizioni gli organi più adatti a promuovere la partecipazione cittadina.

In generale i consiglieri trovano comunque molte difficoltà nello svolgere tali compiti a causa degli scarsi poteri di cui sono dotati. Se fossero dotati di maggiori responsabilità riuscirebbero sicuramente a rendersi più “utili” e ad espletare le mansioni per cui sono stati eletti.