Palermo vettore d’innovazione: l’ETM in Africa e Medio Oriente

L’esperienza dell’Electronic Town Meeting di Palermo, nell’ambito del progetto NETKITE (“Cross-border NETwork to foster Knowledge-intensive business Incubation and TEchnology transfer”), è approdata con una veste nuova in Tunisia, Palestina, Giordania ed Egitto. Il progetto ha come IMAG2473capofila il Consorzio Arca in partenariato con 6 organizzazioni dell’area del Mediterraneo. Come ha spiegato Umberto La Commare, Presidente del Consorzio ARCA: “Questo progetto rappresenta un’ulteriore opportunità per l’Università e per la Città di Palermo di rafforzare la collaborazione internazionale nel Mediterraneo in tema di valorizzazione della conoscenza e di formazione dei giovani all’imprenditorialità”.

L’obiettivo generale di NETKITE è creare una rete transfrontaliera di partenariati pubblico/privati ispirati all’approccio dell’innovazione aperta sul modello dei Living Lab, per supportare la creazione di processi di sviluppo innovativi e sostenibili. L’obiettivo specifico è da un lato la creazione di spin-off in settori strategici per le economie locali e dall’altro l’attivazione di percorsi che favoriscano l’innovazione in settori produttivi maturi per la  creazione di nuove opportunità professionali.

Il primo ETM si è tenuto a Tunisi il 22 novembre scorso, organizzato da StartUp Systeme Tunisie (SUST), sui seguenti temi: come arginare la fuga e riportare i talenti tunisini in patria; come fare della Tunisia un Paese innovatore; quali strategie di marketing usare per rendere attrattivo il Paese; come risolvere i problemi legati al pagamento elettronico. L’evento ha coinvolto comuni cittadini, studenti, ricercatori, insegnanti, imprenditori e anche artisti. IMAG2486

Il secondo ETM si è svolto a Betlemme il 7 dicembre. Il tema dell’incontro, organizzato da Palestine Ahliya University College (PAUC) era la disoccupazione giovanile e le strategie usate per fronteggiarla, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni.

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Il terzo ETM dell’11 dicembre ad Amman promosso da Jordan University of Science and Technology (JUST) ha riguardato le energie rinnovabili e la situazione energetica giordana approfondendo la discussione su come migliorare le innovazioni e la tecnologia;  quali elementi e azioni rafforzare o introdurre nell’organizzazione istituzionale per il settore energetico; come sviluppare un nuovo sistema di finanziamento e di regolamentazione per favorire l’uso delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

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L’ultimo ETM ha avuto luogo ad Alessandria d’Egitto il 22 dicembre presso l’Academy of Scientific Research and Technology (ASRT) ed è stato dedicato alle strategie per favorire e sviluppare i processi di  Technology Transfer (trasferimento di innovazioni fra le organizzazioni al fine di creare ulteriore sviluppo economico e nuove commercializzazioni). In particolare i partecipanti si sono concentrati su due questioni: come le politiche pubbliche potrebbero sostenere il settore della ricerca nell’ambito dell’innovazione tecnologica (con un’attenzione particolare all’agroalimentare e alle biotecnologie); come realizzare un piano strategico di sviluppo per creare connessioni tra ricerca, imprese e comunità.

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Al termine di ogni incontro è stato redatto un Instant Report che presenta i principali temi e soluzioni discussi durante gli ETM.

Al fine di familiarizzare col dispositivo  i partner internazionali hanno partecipato, in qualità di osservatori, all’ETM sul Piano Regolatore Generale del 25 ottobre a Palermo. La formazione e l’assistenza tecnica per lo svolgimento degli ETM nell’ambito del progetto Netkite è stata curata dagli esperti di Next – Nuove Energie per il Territorio (per la parte contenutistica e metodologica) e da Easy – Integrazione di Sistemi (per la parte tecnologica e informatica) attraverso sessioni di formazione in teleconferenza e assistenza tecnologica e metodologica sul campo prima e durante lo svolgimento di ogni ETM.

Video:

Articolo di Mirjam Ognibene

Laboratori di co-design: terzo incontro

Il terzo dei laboratori di co-design si è tenuto presso la sede della VI circoscrizione. All’incontro ha partecipato il presidente Maraventano che ha fornito indicazioni utili per completare il quadro delle tipologie di bisogni e richieste che i cittadini pongono alle circoscrizioni.

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A partire dall’intervento del Presidente, il gruppo di lavoro si è confrontato sulla necessità di rendere visibili per quanto possibile le informazioni relative ai servizi offerti al territorio dalla circoscrizione (ad es., nel caso della VI,  quelle relative a servizi quali il consultorio) e il lavoro di ascolto che le circoscrizioni svolgono rispetto ai problemi segnalati dai cittadini.

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Il dialogo con il rappresentante della VI circoscrizione è stato utile per focalizzare ancora una volta (lo avevamo già fatto in occasione del Town meeting sul decentramento amministrativo) l’attenzione sulla funzione delle circoscrizioni come segnalatori di problemi la cui soluzione dipende dalle aziende municipalizzate o da altri uffici comunali. Tra le idee emerse in proposito, vi è la proposta di ospitare all’interno delle pagine delle circoscrizioni spazi dedicati alle risposte informative fornite ai cittadini.

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Un altro aspetto fino ad ora sotto rappresentato sul sito web comunale è il contributo alla vita culturale e sociale della città offerto dalle circoscrizioni (o almeno dalle più attive) che si sostanzia ad esempio nella organizzazione e/o ospitalità di iniziative di varia natura (incontri con le scuole, presentazioni di libri, seminari). Se tutta la comunicazione istituzionale fino ad ora è convogliata in un unico contenitore costituito dall’Ufficio Comunicazione del comune, l’analisi della vita quotidiana delle circoscrizioni mostra che dovrebbero essere ipotizzati livelli di comunicazione decentrati per informazioni e news che riguardano solo il livello territoriale delle circoscrizioni. Da questo punto di vista e in una prospettiva operativa di breve periodo – si potrebbe inserire nel sito una sezione “accade nella circoscrizione”, sulla scorta della analoga sezione dedicata agli eventi di rilevanza cittadina.

Tra le altre idee prese in considerazione durante la riunione, va segnalata anche la proposta di inserire mappe dei mercati rionali ospitati dalle varie circoscrizioni che potrebbero riportare il perimetro effettivo in base a permessi e ordinanze e persino, tramite i dati in possesso del SUAP le informazioni sulle concessioni. Ciò potrebbe contribuire a evidenziare le presenze commerciali legali e meglio inquadrare il fenomeno dell’abusivismo.

Di mappe e di informazioni geolocalizzate si è parlato a proposito dell’integrazione sul sito comunale del collegamento al Portale Acque del Ministero della salute che permette di accedere a informazioni aggiornate sulla balneabilità delle coste italiane.

Come già avvenuto in precedenza, il laboratorio ha ospitato anche una discussione sul valore del lavoro fi qui svolto ed è  stato sottolineato da parte del webmaster Dott. Meli e del suo staff come gli incontri abbiano creato uno spazio di riflessione e co-creazione sganciato dalla routine e dalle emergenze quotidiane. Il laboratorio di co-design, prima ancora che come strumento partecipativo, si configura come dispositivo organizzativo: momento di riflessione aperta all’ideazione e all’elaborazione di nuovi servizi online. Tale spazio di norma non è disponibile durante le normali giornate di lavoro, assorbite quasi interamente dalla gestione e manutenzione dell’esistente.

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La presenza di personale afferente a diversi gangli dell’amministrazione ha del resto già prodotto un primo interessante risultato: le linee guida alla creazione di documenti in pdf e formato aperto, elaborate dopo il terzo incontro in cui erano emersi problemi di competenze tecniche e deficit di informazione circa le modalità di redazione e caricamento di verbali, modulistica ecc. Le linee guida (in foto la copertina) saranno quanto prima condivise on line.

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Registriamo così, grazie all’impegno del Webmaster e de
i suoi colleghi, un primo tangibile effetto della nuova modalità di lavoro e del contesto “ibrido” costituito dai laboratori di co-design, finalizzato a rendere più facile, trasparente e accessibile il lavoro della macchina burocratica del comune.

 

Laboratori di co-design: primo incontro


Il 14 maggio 2014 l’ex deposito locomotive di S. Erasmo, in cui ha sede l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, ha ospitato il primo dei quattro incontri di co-progettazione delle pagine web dedicate alle circoscrizioni. Un gruppo di lavoro composto da membri della amministrazione comunale, esperti di processi partecipativi, operatori culturali, studenti, cittadini e rappresentanti di circoscrizioni ha avviato il lavoro di analisi ed elaborazione in vista della creazione di sezioni dedicate alla vita delle circoscrizioni all’interno del sito web del Comune di Palermo. Dopo la presentazione dei lavori e della metodologia (clicca qui per scaricare la presentazione del laboratorio di co-design) e un intervento a cura del personale comunale impegnato nella gestione del sito web del Comune, i partecipanti hanno discusso su quali debbano essere le categorie di fruitori e portatori di interesse da tenere a mente nel disegnare pagine specificamente dedicate alle circoscrizioni, quali i servizi e contenuti da offrire e come tali categorie possano contribuire alla produzione di contenuti e servizi.laboratori di co-design (6) (Copia)laboratori di co-design (3) (Copia) laboratori di co-design (8) (Copia) laboratori di co-design (2) (Copia) laboratori di co-design (7) (Copia) laboratori di co-design (1) (Copia) laboratori di co-design (4) (Copia) laboratori di co-design (10) (Copia) IMAG0033 (Copia)IMAG0032 (Copia)IMAG0034 (Copia) IMAG0035 (Copia) IMAG0036 (Copia) IMAG0039 (Copia) IMAG0040 (Copia)

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