Alcuni numeri sulla raccolta differenziata

Contributo di Girolamo D’Anneo (Comune di Palermo – Ufficio Statistica)

Nel 2012, la raccolta complessiva di rifiuti urbani pro capite a Palermo si è attestata a 542,6 kg per abitante, in calo rispetto agli anni precedenti. In tutti gli anni considerati (2009-2012), il dato è inferiore alla media nazionale.

La percentuale di raccolta differenziata è risultata pari al 10,6%, in lieve crescita rispetto al 10,2% registrato nel 2011. Il valore registrato a Palermo è il più basso fra tutte le grandi città italiane, e ben lontano dall’obiettivo del 65% fissato dalla legge1 e dal valore medio nazionale2, pari al 34,9%.

Fra le grandi città italiane, la percentuale più elevata di raccolta differenziata si è registrata nel 2012 a Verona (51,1%), seguita da Torino (43,3%), Firenze (39,9%), Venezia (39,2%) e Milano (38,2%). Agli ultimi posti troviamo invece, oltre a Palermo, le altre due grandi città del sud, Bari e Napoli, entrambe però con percentuali superiori al 20% (rispettivamente 21% e 21,8%).

Restringendo l’analisi ai capoluoghi di provincia siciliani, emerge che tutti i comuni siciliani sono molto distanti sia dall’obiettivo fissato dalla legge che dalla media nazionale. Il capoluogo con la percentuale di raccolta differenziata più elevata è Ragusa, che nel 2012 ha sfiorato il 20% (19,9%), seguito da Trapani (13,2%) e Catania (12,8%). I valori più bassi si sono invece registrati a Siracusa (3%), Enna (4,4%) e Messina (5,5%).

Con riferimento alle principali tipologie di rifiuti raccolti in modo differenziato, nel 2012 a Palermo sono stati raccolti 9,8 kg per abitante di carta, contro una media nazionale di 62,4 kg per abitante; 4,2 kg per abitante di vetro, contro una media nazionale di 24,7; 4 kg per abitante di materie plastiche, contro una media nazionale di 13,6; 0,3 kg per abitante di metalli, contro una media nazionale di 4,1,; 35,4 kg per abitante di rifiuti organici, verde e legno, contro una media nazionale di 71,3.

Nel confronto fra il 2012 e il 2011, è cresciuta la raccolta differenziata pro-capite dei rifiuti organici, verde e legno, è diminuita quella della carta, dei metalli e delle altre tipologie, è rimasta sostanzialmente invariata quella del vetro e delle materie plastiche.

Con la sola eccezione dei rifiuti organici, i valori pro-capite delle principali tipologie di raccolta differenzia di Palermo sono i più bassi fra tutte le grandi città italiane.

 

1 Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale. (GU n.88 del 14-4-2006 – Suppl. Ordinario n. 96 ) – art. 205 (misure per incrementare la raccolta differenziata), comma 1

2 riferito al complesso dei comuni capoluogo di provincia

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