Ma a Palermo dove finiscono i rifiuti differenziati?

(Foto ANSA)

(Foto ANSA)

Come funziona la raccolta differenziata a Palermo 3° parte (qui la prima parte e la seconda parte)

Insieme alla dott.ssa Calì, dirigente RAP, cerchiamo di fare chiarezza anche sul processo di smaltimento dei rifiuti differenziati una volta che questi vengono raccolti.

Molti pensano infatti che per malfunzionamenti vari finiscano tutti insieme a Bellolampo ma non è affatto così.

Ogni tipologia di rifiuto ha infatti un rispettivo consorzio nazionale che lo acquista da Rap per poi trasformarlo.

In particolare:

– per la carta e cartone il consorzio di smaltimento è COMIECO;

– per la plastica è COREPLA;

– per il vetro è COREVE;

– per il metallo sono CIAL (per l’alluminio) e CNA o RICREA (per l’acciaio);

 

Ognuno di questi consorzi paga i rifiuti che riceve in base alla quantità e alla fascia di qualità del rifiuto ovvero il suo grado di purezza (o assenza di materiali appartenenti ad altre categorie).

Per questa ragione, a parte il caso della carta e cartone, prima che i rifiuti arrivino al rispettivo consorzio Rap paga una piattaforma apposita che si occupa di ripulire il materiale raccolto da elementi intrusi appartenenti ad altre categorie, in modo da elevarne la fascia di qualità e renderlo più remunerativo.

I materiali di scarto (tecnicamente chiamati “sovvalli”) vengono poi portati a Bellolampo per lo smaltimento.

A queste procedure fa eccezione l’organico che viene invece smaltito da SICILFERT (situata a Marsala) che lo trasforma principalmente in concime. A differenza degli altri casi però Sicilfert non acquista l’organico ma è Rap a pagare l’azienda affinché si occupi di smaltirlo.

Attualmente la strutturazione di questo complesso procedimento di smaltimento di tutti i rifiuti non risulta molto vantaggioso da un punto di vista economico.

Proprio per questo motivo e per trarre maggiori proventi da questo processo Rap dovrebbe muoversi su 2 strade:

1) la creazione di propri impianti di selezione dei rifiuti per ammortizzarne i costi;

2) l’istituzione di un proprio impianto di compostaggio (TMB) in modo da non doversi rivolgere ad aziende esterne.

Quest’ultima direzione è in fase di realizzazione visto che a breve RAP aprirà un impianto TMB presso la discarica di Bellolampo.

 

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3 Pensieri su &Idquo;Ma a Palermo dove finiscono i rifiuti differenziati?

  1. Da diligentissimo cittadino quale mi ritengo, mi piacerebbe ardentemente credere che sia vero quanto suggerito nell’articolo, ma – perdonate la diffidenza – sarebbe opportuna una verifica: potreste chiedere alla COMIECO, COREPLA, COREVE, ecc. quanto materiale differenziato recuperano da Palermo e accertare di che percentuale parliamo rispetto al totale raccolto dalla RAP? Anzi, prima chiedetelo alla RAP e poi fate una verifica indipendente con i consorzi.

  2. Questa è solo teoria: in realtà la Rap non distribuisce più contenitori (non ha più soldi), i condomini lasciano di tutto vicino le campane e nè ispettori Rap nè Polizia Municipale controlla, metà città usa ancora i cassonetti sporchi e puzzolenti senza differenziare, nessuno glielo ha mai detto, i commercianti non sanno dove lasciare la differenziata i punti di raccolta degli ingombranti sono pochi, aperti per poco tempo e in pochi li conoscono !!!! Devo continuare ?

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