Attuare la differenziata in tutta la città di Palermo. Che ne pensate?

foto organicoIntervista con Tommaso Castronovo e Domenico Fontana – Legambiente

A Tommaso e Domenico di Legambiente abbiamo chiesto un parere sulla situazione dei rifiuti in città e in particolare sulle modalità di raccolta differenziata attualmente in vigore.

Secondo loro gran parte dei problemi rispetto a questi temi sono dati da fattori organizzativi interni a Rap. Tra questi il numero eccessivo di operatori, il cui costo grava pesantemente sulla situazione economica dell’azienda. A cio’ va aggiunta la scarsa motivazione del personale in questione che sicuramente potrebbe svolgere il proprio lavoro in modo più efficiente. Ciò che manca è la loro professionalizzazione, cioé il possesso di competenze utili a potere svolgere al meglio e in modo più consapevole il proprio lavoro.

Riguardo allo specifico del progetto di raccolta differenziata porta a porta “Palermo differenzia” i nostri interlocutori ritengono che si tratti di un’ottima iniziativa. Proprio per questo più che essere attuata per fasi e step differenziati nel tempo, sarebbe più opportuno attuarla in un unica soluzione a tutta la città. Andrebbero tolte dunque tutte le campane presenti in città in modo da rendere la raccolta differenziata porta a porta l’unico modo di smaltire i rifiuti. In questo modo anche se con grosse difficoltà i cittadini non potrebbero fare altro che abituarsi, seppure a fatica, a questa nuova modalità.

Per favorire il processo di diffusione di questa nuova pratica sarebbe inoltre importante realizzare una seria politica tariffaria d’incentivi. Il cittadino dovrebbe essere messo nelle condizioni di potere osservare i vantaggi di una raccolta porta a porta sia dal punto di vista economico (sulle sue tasche), sia dal punto di vista del beneficio arrecato alla città.

Ma a Palermo dove finiscono i rifiuti differenziati?

(Foto ANSA)

(Foto ANSA)

Come funziona la raccolta differenziata a Palermo 3° parte (qui la prima parte e la seconda parte)

Insieme alla dott.ssa Calì, dirigente RAP, cerchiamo di fare chiarezza anche sul processo di smaltimento dei rifiuti differenziati una volta che questi vengono raccolti.

Molti pensano infatti che per malfunzionamenti vari finiscano tutti insieme a Bellolampo ma non è affatto così.

Ogni tipologia di rifiuto ha infatti un rispettivo consorzio nazionale che lo acquista da Rap per poi trasformarlo.

In particolare:

– per la carta e cartone il consorzio di smaltimento è COMIECO;

– per la plastica è COREPLA;

– per il vetro è COREVE;

– per il metallo sono CIAL (per l’alluminio) e CNA o RICREA (per l’acciaio);

 

Ognuno di questi consorzi paga i rifiuti che riceve in base alla quantità e alla fascia di qualità del rifiuto ovvero il suo grado di purezza (o assenza di materiali appartenenti ad altre categorie).

Per questa ragione, a parte il caso della carta e cartone, prima che i rifiuti arrivino al rispettivo consorzio Rap paga una piattaforma apposita che si occupa di ripulire il materiale raccolto da elementi intrusi appartenenti ad altre categorie, in modo da elevarne la fascia di qualità e renderlo più remunerativo.

I materiali di scarto (tecnicamente chiamati “sovvalli”) vengono poi portati a Bellolampo per lo smaltimento.

A queste procedure fa eccezione l’organico che viene invece smaltito da SICILFERT (situata a Marsala) che lo trasforma principalmente in concime. A differenza degli altri casi però Sicilfert non acquista l’organico ma è Rap a pagare l’azienda affinché si occupi di smaltirlo.

Attualmente la strutturazione di questo complesso procedimento di smaltimento di tutti i rifiuti non risulta molto vantaggioso da un punto di vista economico.

Proprio per questo motivo e per trarre maggiori proventi da questo processo Rap dovrebbe muoversi su 2 strade:

1) la creazione di propri impianti di selezione dei rifiuti per ammortizzarne i costi;

2) l’istituzione di un proprio impianto di compostaggio (TMB) in modo da non doversi rivolgere ad aziende esterne.

Quest’ultima direzione è in fase di realizzazione visto che a breve RAP aprirà un impianto TMB presso la discarica di Bellolampo.

 

Come funziona la raccolta differenziata a Palermo – 2°parte

Raccolta differenziata2° parte dell’incontro-intervista con Larissa Calì, dirigente Rap (qui la prima parte)

La dott.ssa Calì ci spiega come la fase 1 di “Palermo differenzia” è stata di non facile attuazione.

Il suo funzionamento è infatti abbastanza complesso è prevede un calendario preciso di conferimento e raccolta dei rifiuti diversificato per tipologia di rifiuto e di utenza. Gli orari di conferimento e raccolta sono diversificati a seconda che si tratti di un’utenza domestica o un’utenza commerciale. Queste infatti producono quantità di rifiuti molto diverse. Ad esempio per le utenze domestiche il rciclo del vetro avviene comunque attraverso le campane stradali.

L’istituzione della raccoltà differenziata ha visto una lunga fase di sensibilizzazione in cui a ogni condominio è stato consegnato il kit di bidoni appositi, un gruppo di studenti appositamente formati ha incontrato i residenti porta a porta spiegando il funzionamento del sistema, sono stati distribuiti volantini.

Nonostante ciò questa prima fase del progetto ha presentato alcuni elementi di problematicità, principalmente dovuti a:

– scarsa sensibilità dei residenti al tema della raccolta differenziata;

– mancanza di controlli adeguati sulle modalità di conferimento dei rifiuti (i sacchetti d’indifferenziata lasciati vicino le campane del vetro ad esempio);

– una raccolta differenziata fatta in maniera errata (accorpando tipologie di rifiuti che andrebbero separate);

Tutto ciò ha reso particolarmente difficoltoso il lavoro di Rap fino ad ora anche se da uno Step all’altro si sono avuti risultati molto differenti.

Se l’azienda ha però deciso di insistere su questo sistema è perché oltre ad essere il modello in uso in tutte le città più sostenibili è anche quello che permette di raccogliere un numero maggiore di rifiuti differenziati.

 

Ma dove finiscono i rifiuti differenziati? Ne parleremo nella terza parte…

(2-continua)

Laboratori di co-design: secondo incontro

Mercoledì 21 Maggio la VIII circoscrizione ha ospitato il secondo dei laboratori di co-design finalizzati alla co-progettazione delle pagine web delle circoscrizioni. In rappresentanza della circoscrizione ospitante ha seguito i lavori il Presidente Marco Frasca Polara. Il gruppo di lavoro ha preso le mosse dalla scheda sui fruitori e sui contenuti informativi di potenziale interesse compilata nella giornata precedente. Il passaggio successivo ha visto un lavoro di intensa discussione su quali contenuti e servizi possano realisticamente essere ospitati sulle pagine dedicate alle circoscrizioni e su quali siano i vincoli e problemi da affrontare per la loro eventuale pubblicazione sul sito del comune.

La discussione è stata faticosa: attività apparentemente semplici come la pubblicazione di documenti e informazioni sul web ufficiale del Comune devono necessariamente misurarsi con vincoli normativi, rigidità e lentezze organizzative della PA, difficoltà di natura tecnologica.

Tra le soluzioni per accrescere l’utilità delle pagine web dedicate alle circoscrizioni, sono in corso di discussione le seguenti ipotesi: migliorare qualitativamente e quantitativamente il flusso di informazioni relative all’attività istituzionale svolta dai consigli di circoscrizione; offrire modulistica in formato rtf – pdf/A compilabili; inserire motori di ricerca per facilitare il recupero di informazioni (ad es. un motore di ricerca per individuare a partire da un indirizzo la circoscrizione di riferimento); mappe delle sedi comunali; spazi per l’invio di feedback/segnalazioni da parte dei cittadini; sezioni “Cosa fare per” / filtrate per circoscrizione, informazioni sulle risorse (musei, servizi, ecc.) e gli eventi e iniziative della circoscrizione; carte dei servizi della circoscrizione; notizie di interesse per commercianti e altri operatori su tassazione e controlli, informazioni collegate all’anagrafe canina; orari di raccolta della differenziata e altri contenuti, ecc.

Il prossimo incontro si terrà presso la sede della VI Circoscrizione in Via Monte San Calogero n. 28 e sarà dedicato a proseguire il lavoro e definire la lista di servizi e tipologie di contenuti da inserire nelle pagine web. Per iscriversi al prossimo incontro potete inviare una mail all’indirizzo etm@nuovenergie.org.

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