A scuola in bici!

A volte succede. A volte incontri eroi che fanno cose normali.

L’altra sera con l’inseparabile amico Giuseppe Lo Bocchiaro abbiamo incontrato Egle Calamia, una nostra compagna di università, ma soprattutto, ora, una mamma attiva per i suoi bambini. Egle ci ha raccontato la sua storia, la sua battaglia, una battaglia di normalità.

Egle vuole accompagnare a scuola i suoi bimbi in bicicletta. Palermo è una città difficile per tanti motivi, ma soprattutto per la diffidenza che la comunità riserva a chi decide di fare qualcosa che esula dal ciò che è considerata la normale quotidianità. È normale accompagnare i bimbi in auto, è anormale e pericoloso portarli in bici. Eppure andare in bici quando si è ragazzini dovrebbe essere una cosa normale, il primo passo verso l’emancipazione dai genitori e la libertà. Come spesse accade a Palermo per un bel po’ di tempo Egle si è arrangiata riportando indietro la bici di suo figlio, ma il figlio è cresciuto e la bici anche. Oggi vorrebbe una cosa semplice e banale: una rastrelliera per le bici all’interno della scuola. Ha raccolto firme ed aiutato i suoi bimbi ad esprimere i loro desideri attraverso disegni e testi. Adesso ci sono circa 160 firme raccolte in attesa di essere prese in considerazione.

Non sappiamo come finirà questa storia, ma sappiamo che è una bella storia. Perché racconta della speranza nel cambiamento e nella voglia di costruire un ambiente migliore per i più piccoli. Mentre a Roma i genitori accompagnano in gruppo i loro bimbi a scuola, Palermo si mostra una città sensibile agli stessi temi e bisognosa di attenzione e di una lenta e gentile rivoluzione. Le scuole sono il luogo in cui crescere anche attraverso l’emancipazione e la responsabilità che andare in giro in bicicletta comporta.

Palermo sarà una città migliore quando i suoi bambini potranno andare a scuola a piedi o in bici con la tranquillità e la naturalezza che una città gentile merita.

Annunci

2 Pensieri su &Idquo;A scuola in bici!

  1. Tre architetti palermitani. Da mesi stiamo lavorando a progetti (ancora in gestazione) per promuovere l’uso della bici in città, tra i quali uno molto, molto attinente alla battaglia di Egle Calamia. Siamo anche apparsi all’incontro ETM su pedonalizzazioni e ciclabili. Vogliamo essere complici di questa battaglia e vorremmo incontrarla. Come si fa?
    Toti Careca, Massimiliano Giudice, Benedetto Prestifilippo – toticare@tiscali.it

  2. E’ vero, non sappiamo come andrà a finire questa storia, ma sappiamo come è iniziata: dalla condivisione di un simbolo, “una rastrelliera” e dallo sviluppo di un progetto essenziale, semplice, sostenibile: migliorare, tutti insieme, grandi e piccini, la qualità della vita nella nostra splendida città, attraverso una serie di attività scolastiche e non, in cui sia data voce anche ai bambini.
    Dietro ad ogni firma c’è una storia, un desiderio, un sogno condiviso.
    Grazie a tutti coloro che, insieme a me ed ai miei bimbi, hanno abbracciato, diffuso, contribuito a migliorare e fortemente sostenuto la lettera-progetto partecipato “Andiamo a scuola in bici…la scuola adotta una rastrelliera”.
    Grazie a chi, come tutti noi, avrà voglia di guardare il mondo ancora con gli occhi dei bambini e contribuirà, ciascuno nel suo piccolo a fare un passo avanti per realizzarlo: il focus group (Una Palermo più vivibile – anche- per i bambini) di giorno 7 sarà un momento di ulteriore riflessione per tutti noi.

    A presto
    Egle Calamia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...