Intervista con Paolo Crimaudo – Associazione Mandamento Tribunali

Durante il nostro incontro Paolo Crimaudo, proprietario della Farmacia di via Alloro, ci ha spiegato che dal suo punto di vista gli interventi di pedonalizzazione sono più che auspicabili ma solo se accompagnati da alcuni interventi paralleli che ne possano garantire l’efficacia. In particolare sono due gli interventi che dovrebbero accompagnare la chiusura al traffico di alcune parti del centro storico: il primo riguarda la predisposizione di adeguate aree di parcheggio dove potere lasciare l’auto per poi proseguire a piedi; la seconda è la riqualificazione di tutti quegli immobili storici al momento in stato di grave degrado. Questi dovrebbero essere ristrutturati in un primo momento e poi riabitati in un secondo momento. Il dott. Crimaudo ritiene infatti che Associazione Mandamento Tribunali, insieme con il comitato “Salviamo il cuore di Palermo”, si sono fatti promotori dell’istituzione nel centro storico di una zona franca. Si tratta di una regolamentazione già adottata in altre città italiane che permette una riduzione della tassazione al fine di incentivare la nascita di nuove attività economiche. Tali provvedimenti costituiscono una necessità inderogabile al momento in quanto il centro storico si trova in una situazione di forte degrado. Negli ultimi anni infatti ha perso molti residenti e si è andato spopolando. Mancano inoltre attività economiche di particolare interesse. Ad esempio via Alloro è una via deserta in cui passano sia poche auto che pochi pedoni. A ciò va aggiunto il problema di alcuni locali notturni che spesso violano le norme di inquinamento acustico disturbando così i residenti. E’ necessario dunque portare avanti un progetto definito di sviluppo dell’intero centro storico all’interno del quale le pedonalizzazioni potrebbero svolgere un ruolo fondamentale per migliorare la qualità della vita sia dei residenti che dei cittadini.

Incontro con Carlo Pezzino Rao – Comitato per la Rinascita della Costa

Nell’incontro con l’avvocato Pezzino Rao abbiamo affrontato il tema della pedonalizzazione come strumento funzionale alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico che si trova in città. La chiusura al traffico di alcune piazze del centro storico potrebbe servire a favorire la riappropriazione di tali luoghi da parte dei cittadini. Queste potrebbero essere fruite come luoghi di aggregazione nei quali riscoprire forme di socialità spesso perdute. Per fare ciò è necessario però dare nuova vitalità a questi luoghi, ad esempio favorendo la nascita di piccole attività commerciali. La chiusura al traffico di alcune aree della città potrebbe inoltre favorire lo sviluppo di nuovi servizi sia per bambini che per anziani.

L’avvocato tende inoltre a sottolineare che per ottenere questi obiettivi non sempre è necessario chiudere totalmente al traffico una determinata strada o piazza. Sono diversi gli strumenti che possono essere utilizzati per ridurre il numero di auto e favorire il transito dei pedoni. Tra questi ad esempio le Zone a Traffico Limitato. A tale fine è sicuramente il Put lo strumento urbanistico in grado di permettere questo tipo di regolamentazioni.  Inoltre il funzionamento efficiente dei mezzi pubblici è una condizione sicuramente indispensabile per favorire la pedonalità di alcune aree specifiche.

Tra le aree in cui andrebbe portate avanti degli interventi di pedonalizzazione vi sono sicuramente il centro storico e la costa nord-est. Il primo trarrebbe grande giovamento dalla chiusura di alcune zone sia per questioni di valorizzazione storico-artistica che per quanto riguarda l’alleggerimento del traffico stradale. Molte persone sarebbero infatti disincentivate all’uso dell’auto e potrebbero preferire l’uso del mezzo privato. Per quanto riguarda la costa nord-est , la predisposizione di interventi per promuoverne la pedonalità, insieme con la limitazione della costruzione di nuovi insediamenti cemetizi, permetterebbe di fruire della splendida passeggiata del lungomare oltre che del parco di Acqua dei Corsari.

Città della partecipazione. Si presentano gli “Electronic Town Meeting”

foto 1Saranno presentati oggi, nel corso di una conferenza stampa, i cinque ETM -Electronic Town Meeting che fanno parte del percorso di promozione della partecipazione dei  cittadini su temi strategici per il presente e per l’immediato futuro della città.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti cui parteciperanno il Sindaco, l’Assessore Giusto Catania e i rappresentanti degli enti aggiudicatari della gara indetta dall’Assessorato alla partecipazione per la gestione del percorso, saranno presentati gli strumenti tramite cui l’Amministrazione intende coinvolgere i cittadini nei percorsi di scelta legati ad alcuni importanti temi di interesse comune: – pedonalizzazioni; – qualità dei servizi offerti dalle circoscrizioni e postazioni decentrate; – recupero della costa; – raccolta differenziata nelle zone di nuova individuazione.

L’appuntamento con i giornalisti è alle 12 a Villa Niscemi.